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11 gennaio 2025 · 4 min di lettura

PrestaShop: guida pratica alla migrazione dalla 1.x alla 8.x

PrestaShop: guida pratica alla migrazione dalla 1.x alla 8.x

Il tuo negozio PrestaShop 1.x funziona, incassa, e proprio per questo rimandi la migrazione da mesi. Il problema è che restare su una versione a fine vita significa rinunciare ad aggiornamenti di sicurezza, moduli compatibili e versioni recenti di PHP. La migrazione di PrestaShop dalla 1.x alla 8.x è un progetto impegnativo ma gestibile, se lo affronti nell'ordine giusto: qui trovi il percorso che seguiamo noi.

Prima della migrazione: inventario e pulizia

Migrare un negozio sporco significa portarsi dietro i problemi. Prima di toccare qualsiasi cosa, fai l'inventario:

  • Moduli installati: elenca quelli attivi e chiediti quali servono ancora. Ogni modulo in meno è un problema di compatibilità in meno.
  • Tema: se è un tema acquistato, verifica che esista una versione per PrestaShop 8; se è custom, va portato a mano sulla nuova struttura.
  • Personalizzazioni al core: le modifiche fatte direttamente ai file di PrestaShop (succede più spesso di quanto si ammetta) vanno individuate ora, perché la migrazione le cancella.
  • Dati: clienti, ordini, catalogo, regole di sconto, corrieri configurati. Decidi cosa deve arrivare intatto dall'altra parte.

Approfitta della migrazione per pulire: prodotti disattivati da anni, clienti di test, moduli disabilitati. Tutto quello che elimini adesso non dovrai verificarlo dopo.

Il percorso tecnico: mai in produzione

La regola che non si discute: la migrazione si fa su una copia, mai sul negozio in produzione. Il flusso che usiamo nei progetti che seguiamo:

  1. Cloni il negozio su un ambiente di staging con una versione di PHP compatibile con PrestaShop 8.
  2. Esegui la migrazione sulla copia, con gli strumenti di aggiornamento ufficiali o con una installazione pulita più importazione dei dati, a seconda dello stato del negozio di partenza.
  3. Verifichi, correggi, ripeti finché la copia non è solida.
  4. Solo alla fine pianifichi il passaggio vero, in una finestra di traffico basso, congelando ordini e modifiche al catalogo per la durata dell'operazione.

Su negozi molto personalizzati preferiamo spesso la strada dell'installazione pulita: si porta via più tempo per ricostruire configurazioni e tema, ma il risultato è una base sana invece di una stratificazione di anni di aggiornamenti.

I problemi che incontrerai (quasi sicuramente)

Dopo diverse migrazioni, i punti dolenti sono sempre gli stessi:

  • Moduli senza versione compatibile: alcuni sviluppatori hanno abbandonato i loro moduli. Per ognuno serve una decisione: sostituto, sviluppo custom o rinuncia alla funzione.
  • Override e hook cambiati: il codice che estendeva il vecchio PrestaShop va rivisto, perché la struttura interna è cambiata tra le versioni maggiori.
  • Tema da rifare: i temi 1.6 non sono compatibili con le versioni recenti. Se il tuo tema è datato, mettilo in conto come parte del progetto, non come sorpresa.
  • URL e SEO: se la struttura degli URL cambia, servono redirect 301 da ogni vecchio indirizzo al nuovo, altrimenti perdi il posizionamento costruito negli anni.

Un esempio dal nostro portfolio: per Olma di Longhitano, eCommerce PrestaShop di materiali da giardinaggio con tema custom che avevamo sviluppato nel 2022, nel 2025 abbiamo portato a termine un rebrand completo senza fermare il negozio. La logica è la stessa di una migrazione: tutto il lavoro avviene su una copia, e il passaggio finale dura il meno possibile.

I test prima del lancio

La checklist minima prima di puntare il dominio sul nuovo negozio:

  • Percorso di acquisto completo: dalla scheda prodotto al pagamento confermato, con ogni metodo di pagamento attivo.
  • Spese di spedizione: verifica le regole per zona e peso con ordini di prova; è uno degli errori più costosi da scoprire in produzione.
  • Email transazionali: conferma ordine, spedizione, recupero password. Controlla che partano e come si vedono.
  • Area B2B, se ce l'hai: listini per gruppo cliente, prezzi con e senza IVA, ordini con quantità minime. Su Propell Shop, eCommerce B2B PrestaShop per la pelletteria all'ingrosso, questa parte della configurazione è il cuore del negozio: in un contesto B2B un errore sui listini si paga a ogni ordine.
  • Redirect e sitemap: campiona i vecchi URL indicizzati e verifica che rispondano con un 301 verso la pagina giusta.

Tieni il vecchio negozio congelato ma raggiungibile per qualche settimana: se emerge un dato mancante, puoi recuperarlo.

Se vuoi migrare senza rischiare il fatturato

Una migrazione PrestaShop fatta male si paga in ordini persi e posizionamento bruciato; fatta bene, è l'occasione per ripartire con una base pulita. Ci occupiamo di siti web ed eCommerce e abbiamo gestito migrazioni e rifacimenti PrestaShop mantenendo i negozi operativi durante i lavori. Scrivici per una call gratuita: analizziamo il tuo negozio e ti diciamo cosa comporta la migrazione nel tuo caso specifico.

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